G. Zappitello, Antologia filosofica, G. D'Anna. Quaderno terzo/3,
I critici del razionalismo. Capitolo Sette, Nietzsche.
15) Nietzsche. Il vero filosofo.
L'operaio della filosofia ha il compito di accertare e ridurre
in formule. Di questo tipo sono stati in realt Kant e Hegel. I
veri filosofi hanno invece il compito di comandare e legiferare;
la loro  volont di potenza.
F. Nietzsche, Al di l del bene e del male (vedi manuale pagine
200-205).

 211. Insisto nel dire che si cessi finalmente dallo scambiare per
filosofi gli operai della filosofia e soprattutto gli uomini di
scienza - e che proprio su questo punto si dia rigorosamente a
ognuno il suo, e non gi troppo a questi, troppo poco a quelli.
Pu darsi che per l'educazione del vero filosofo sia necessario
che anche lui si sia arrestato una volta su tutti questi gradini
ai quali i suoi servitori, gli operai scientifici della filosofia,
restano inchiodati -devono restare inchiodati; forse deve essere
stato anche lui un critico e uno scettico e un dogmatico e uno
storico, e oltre a ci un poeta e un raccoglitore e un viaggiatore
e un divinatore di enigmi e un moralista e un veggente e un
libero spirito, quasi ogni cosa, per percorrere la cerchia dei
valori e dei sentimenti di valore umani e per potere scrutare
dall'alto verso ogni lontananza, dagli abissi verso ogni
altitudine, dal cantuccio verso ogni orizzonte. Ma tutte queste
sono soltanto condizioni preliminari del suo compito: questo
stesso compito vuole qualcosa di diverso - esige che egli crei dei
valori. Quegli operai della filosofia, conformi al nobile modello
di Kant e Hegel, devono accertare e ridurre in formule qualsiasi
ampia fattispecie di valutazioni - vale a dire di antiche
determinazioni di valori, creazioni di valori, che sono diventate
dominanti e che per un certo tratto di tempo hanno assunto il nome
di verit - sia nel campo della logica che in quello della
politica (morale) e dell' arte. Spetta a questi investigatori
rendere perspicuo, ben ponderato, palpabile, maneggevole tutto
quanto sino a oggi  accaduto ed  stato oggetto di valutazione;
abbreviare ogni lunghezza, anzi il tempo stesso, e soggiogare
l'intero passato: un compito sterminato e meraviglioso, al
servizio del quale ogni sottile orgoglio, ogni tenace volont pu
senz'altro trovare il proprio soddisfacimento. Ma i veri filosofi
sono coloro che comandano e legiferano: essi affermano  cos deve
essere! , essi determinano in primo luogo il dove e l'a che
scopo degli uomini e cos facendo dispongono del lavoro
preparatorio di tutti gli operai della filosofia, di tutti i
soggiogatori del passato - essi protendono verso l'avvenire la
loro mano creatrice e tutto quanto  ed  stato diventa per essi
mezzo, strumento, martello. Il loro conoscere  creare, il loro
creare  una legislazione, la loro volont di verit  -volont di
potenza. - Esistono oggi tali filosofi? Sono gi esistiti tali
filosofi? Non devono forse esistere tali filosofi?.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1976, volume
venticinquesimo, pagine 330-331.
